COS'E' UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO?

Un fondo comune di investimento mobiliare è una sorta di "cassa comune" a cui partecipa un certo numero di soggetti (i sottoscrittori) versando un certo importo di denaro (l'importo di sottoscrizione). Il valore totale della "cassa comune" che si definisce come patrimonio del fondo viene diviso in quote; ogni sottoscrittore possiede una quota proporzionale all'importo che ha versato.
 
Esempio: A versa 100 euro; B 200 euro; C 50 euro. Il patrimonio del fondo sarà 100+200+50= 350 euro. Se viene deciso che il valore iniziale della quota è pari a 10 euro:
A possiederà 10 quote;
B possiederà 20 quote;
C possiederà 5 quote.

Il patrimonio del fondo viene investito in valori mobiliari, le cui caratteristiche dipendono dalla tipologia del fondo stesso (azioni, obbligazioni, ecc.).

Tutti i fondi che trovi su questo sito si possono definire "aperti" perché i sottoscrittori hanno il diritto di chiedere, in qualsiasi momento, il rimborso delle quote secondo le modalità previste dalle regole di funzionamento del fondo. È quindi facile entrare o uscire, in qualsiasi momento, visto che il valore delle quote viene riportato giornalmente anche sui principali quotidiani nazionali.

  PERCHÉ PUÒ ESSERE INTERESSANTE SOTTOSCRIVERE UNO O PIÙ FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO?

Attraverso l'adesione a un fondo il sottoscrittore affida i propri risparmi a un professionista della finanza (il gestore del fondo), generalmente un team di esperti organizzati in una società di gestione. I risparmi versati dai singoli confluiscono nella cassa comune del fondo e saranno i gestori a ricercare il modo più redditizio per investirlo in base alla tipologia del fondo scelto.

Nell'esempio precedente, se i 350 euro di A, B e C sono investiti in un fondo azionario, il gestore comprerà in Borsa i titoli che lui ritiene più opportuno sulla base delle sue aspettative di andamento dei mercati. Se i titoli acquistati aumenteranno di valore, tale aumento si rifletterà positivamente sulla "cassa comune" di A, B e C ed il valore delle loro quote aumenterà. In caso contrario (cioè di perdita di valore del patrimonio del fondo) i sottoscrittori faranno le loro considerazioni e decideranno se continuare a dare fiducia al gestore oppure uscire dal fondo.

L'andamento di un fondo, cioè il suo aumento o perdita di valore rispetto all'ammontare di denaro versato dai sottoscrittori, si definisce come rendimento o performance del fondo.

  COME SI DETERMINA IL NUMERO DELLE QUOTE SPETTANTI AD UN SOTTOSCRITTORE?

Tale numero si determina dividendo l'importo versato per il valore unitario della quota (NAV), che viene calcolato periodicamente.

  COME SI PUÒ CONOSCERE IL VALORE DELLE QUOTE (NAV)?

Il valore delle quote viene calcolato dal gestore quotidianamente sulla base delle quantità e dei valori dei titoli comprati o venduti in borsa dal gestore stesso. In parole povere, si somma il valore dei titoli costituenti il patrimonio del fondo e si divide per il numero di quote in circolazione. Il valore della quota così ottenuto viene pubblicato il giorno successivo anche sui principali quotidiani.

  QUALE È IL COSTO DEL GESTORE?

In altre parole: quanto devono pagare A, B e C per farsi gestire i propri 350 euro? Il gestore del fondo viene pagato dei sottoscrittori attraverso la cosiddetta commissione di gestione annua. In pratica, una parte del patrimonio del fondo viene utilizzata non per essere investita ma per pagare il lavoro del gestore. La commissione di gestione è una percentuale la cui entità varia in base alla complessità della gestione da svolgere (di solito è più elevata per i fondi azionari ed esteri, più bassa per gli obbligazionari). Ad esempio: se il patrimonio del fondo è 350 euro e la commissione di gestione è pari all'1,2%, il compenso annuo per il gestore sarà pari a: 350 : 100 x 1,2 = 4,2 euro.

Dato che questa commissione non viene pagata direttamente dal sottoscrittore, ma viene automaticamente addebitata al patrimonio del fondo, ogni sottoscrittore pagherà una commissione di gestione proporzionale alla sua partecipazione al fondo.

  LEGGO ANCHE IL CATALOGO SICAV? COSA È UNA SICAV E CHE DIFFERENZA C'È RISPETTO AD UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO?

Le SICAV - Società di Investimento a Capitale Variabile - sono società per azioni a capitale variabile, che hanno come unico "scopo di esistere" (l'oggetto della società) l'investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante l'offerta al pubblico di proprie azioni.

La principale differenza tra un fondo comune ed una Sicav è che per partecipare alla "cassa comune", il risparmiatore, non deve acquistarne delle quote, ma delle azioni.

In realtà per i sottoscrittori non esistono delle differenze reali tra fondi e Sicav che, di fatto, perseguono lo stesso scopo: investire i capitali dei risparmiatori in mercati specifici al fine di massimizzare il risultato, gestendo i capitali di tutti i partecipanti come se fossero un unico investitore.